Nuova ISO 10077-2:2012 – Cosa cambia

Il 12 aprile 2012 è entrata in vigore la revisione della norma UNI EN ISO 10077-2 relativa al calcolo della trasmittanza termica con metodo numerico per i telai (metodo agli elementi finiti) di finestre, porte e chiusure.
La precedente versione del 2003 è stata ritirata, per cui tutti i calcoli ora devono essere fatti con la nuova norma.
Frame Simulator 2  è già validato, a partire dalla revisione 2.05, secondo la ISO UNI EN ISO 10077-2:2012. Le versioni precedenti non possono essere usate per calcoli dove sia richiesto un software validato.
La revisione della norma contiene molte novità, che portano quasi sempre a risultati diversi nei valori di trasmittanza termica ottenuti fino ad oggi.

Vediamo le più importanti.

Conducibilità λ

La conduttività termica dei materiali può essere utilizzata nel calcolo agli elementi finiti esclusivamente se è ottenuta nelle seguenti modalità:

a)      È presente all’interno della tabella A.1 della norma;

b)      È presente nei valori tabellari della norma UNI EN ISO 10456;

c)       È presente in una norma di prodotto specifica;

d)      Ha il benestare tecnico di un Organismo Nazionale riconosciuto;

e)      È ottenuta da misure eseguite in accordo ad una norma ISO appropriata. Le misure possono essere utilizzate solo se non ci sono dati disponibili nei documenti citati ai punti precedenti.

Nella tabella  A.1. della norma sono stati inseriti nuovi materiali. In particolare sono stati ampliati i valori di conducibilità del legno, suddividendoli in 3 classi di conducibilità:


Con un’ulteriore specifica di dettaglio in base alle essenze:


La versione aggiornata di Frame Simulator 2 contiene la libreria delle essenze ed i relativi valori di conducibilità.
Per molte essenze è quindi  possibile  assegnare valori di conducibilità inferiori rispetto a prima ed ottenere così valori di Uf più bassi.

Emissività

Un’altra modifica riguarda le emissività delle superfici, molto importante nei profili in alluminio a taglio termico.

Ora si possono utilizzare anche emissività molto basse che possono ridurre anche sensibilmente il valore di trasmittanza Uf.

 
Cassonetti

La norma riporta ora un paragrafo dedicato al calcolo dei cassonetti. Vengono date indicazioni dettagliate sui criteri di modellazione e di interpretazione della cavità interna al cassonetto.
In particolare:

  • il serramento deve essere sempre considerato di spessore 60mm, posizionato nella situazione di reale installazione e va rappresentato con un’area adiabatica
  • l’altezza del cassonetto da utilizzare per calcolare il valore di U è quella tra l’adiabatica superiore ed il serramento
  • la cavità interna va considerata come  non ventilata se lo spazio libero totale ai lati della stecca è inferiore o uguale a 2mm, debolmente ventilata se la larghezza della bocca è inferiore o uguale a 35mm, altrimenti è ventilata.
  • IMPORTANTE:  Il calcolo del cassonetto può essere  fatto anche  con degli strati di isolamento sui lati interno e/o esterno. In tal caso bisogna indicare nel risultato lo spessore e la conducibilità degli strati.


In Frame Simulator 2 è stato aggiunto un elemento contorno speciale per cassonetto, che provvede automaticamente alla verifica del tipo di cavità in base alle misure.


Condizioni di calcolo

Le condizioni di riferimento per il calcolo sono fissate in:  20°C interni e 0°C esterni.

Misure del pannello isolante

Se il telaio è progettato per un unico spessore vetro va usato quello.  Altrimenti  la norma fissa ora le dimensioni  del pannello isolante con cui effettuare il calcolo:

  • vetrocamera a camera singola (doppio vetro): 24 mm
  • vetrocamera a camera doppia (triplo vetro): 36 mm

E’ stato tolto il limite b2 di 15mm di inserimento del pannello nel telaio. Le altre misure rimangono invariate.
 


Alette coprifilo

Eventuali alette coprifilo non vanno considerate nel calcolo:


Calcolo PSI distanziatore

Dove i dettagli costruttivi del distanziatore non sono noti, è possibile calcolare il valore PSI con un disegno standardizzato:

A = polisulfide B = butile


Condensazione

Nella versione precedente per la condensazione c’era solo il rimando alla EN ISO 10211. Ora invece al punto 5.3 Contorni  viene detto che la verifica della condensazione superficiale va fatta sul punto di minima temperatura superficiale interna utilizzando gli stessi valori di resistenza dati per il calcolo della trasmittanza e riportati nell’allegato B.
Non vengono però date indicazioni sulle condizioni igrometriche interne ed esterne: anche volendo tener buone le temperature di riferimento  20°C interni e 0°C esterni, senza un’indicazione di umidità il calcolo della condensazione non è fattibile.

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